Consulenza del lavoro. Guardare fuori

Le Regole d'Oro
Incominciando dal territorio....

  1. Dal macro allo specifico: aprire la mente a tutte le suggestioni esistenti sul mercato mondiale (di sicuro qualcuno ha fatto già quello che abbiamo in mente) e poi confrontare con il mercato locale.
  2. Considera la tua idea rispetto alla realtà imprenditoriale del territorio.
  3. Scopri quali e dove sono le associazioni del tuo territorio. Per esempio, a seconda del settore ci sono quelle di accompagnatori turistici, campeggi, artigiani ecc. Guarda su internet le Associazioni, le Confederazioni, la Camera di Commercio, che in alcune province hanno un sportello per le imprese femminili. La nuova "Rete Imprese Italia”, è il soggetto di rappresentanza unitario del mondo delle pmi promosso dalle cinque maggiori organizzazioni dell'artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo (Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Casartigiani).
  4. Consultati con gli enti pubblici e con le associazioni territoriali partendo dalla più vicina (per esempio in ogni provincia c’è una sede del CNA),. Infine, scopri se nella tua città c’è un consulente privato specializzato.
  5. Cerca di capire quale è l’associazione più  confacente alle tue esigenze (per esempio, per ragioni oggettive gli albergatori possono essere più organizzati degli artigiani o degli agriturismi o viceversa). Meglio andare a parlare con tutti per farsi un quadro.
  6. Le associazioni hanno i loro consulenti specializzati: quando ci si presenta ad uno sportello il bravo consulente ascolta l’idea, poi considera le tendenze di mercato e altri elementi perché la futura imprenditrice possa fare le sue scelte da sola, e se necessario accompagna anche agli sportelli delle banche con cui gli associati hanno facilitazioni.

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