Perchè aprire un bed and breakfast. Intervista alle esperte: Giulia Carosella.e Rita Apollonio

Il territorio è la prima risorsa per chi possiede un B&B. Farne conoscere gli aspetti più autentici, magari davanti ad una buona tazza di caffè, trasformerà il cliente in un ospite affezionato.

tortonalifeliving2Giulia Carosella e Rita Apollonio sono autrici di “Come aprire un b+b in Italia, dall’idea alla realizzazione”. In più, hanno fondato l’associazione di strutture ricettive extra-alberghiere Friendly Home: nel manuale spiegano tutto quello che bisogna sapere, come si legge nella scheda alla pagina Leggere.
Qui ci aiutano a chiarire qualche punto.

Come si deve intendere oggi un bed and breakfast
?
Un posto un po’ speciale, diverso e spesso unico, perchè è diversa ogni casa, da camera a camera, da luogo a luogo, da proprietario a proprietario.
L’ospitalità  in b+b significa aprire le porte della propria dimora, accogliere in famiglia. Da una parte i padroni di casa trattano i loro ospiti come dei nuovi amici, dall’altra però non devono sconvolgere le proprie abitudini per adeguarsi ai loro desideri.

Perchè le caratteristiche dei b+b sono sempre più personalizzate?
Perchè oggi l’offerta si è allargata, il mercato è maturo e quindi è necessario trovare un’immagine e servizi particolari, meglio se innovativi, per conquistare clienti.  Inoltre in questo periodo di crisi molti alberghi costano meno dei b+b; pertanto un operatore B&B non può più ricorrere solo alle tariffe ridotte per avere successo, ma deve necessariamente puntare sui servizi su misura per il proprio target. Ad esempio, se il B&B è situato in una metropoli, potrà offrire ai propri ospiti la connessione internet Wifi, il transfer da/per l’aeroporto, convenzioni con una cooperativa di taxi, con una lavanderia rapida ecc.

Che cosa cercano i turisti?
La maggior parte degli utilizzatori in vacanza cerca atmosfera famigliare, conoscere un territorio attraverso chi lo abita. Quindi chi abita un B+B deve pensare all’autenticità, che è in linea con il gusto personale. I target possono essere costituiti però anche da uomini e donne d’affari, da parenti di persone ospedalizzate provenienti da altre regioni, studenti universitari, che devono frequentare master o corsi brevi. Per ognuno di loro bisognerebbe individuare l’offerta più adeguata.
In tutti i casi ovviamente devono essere applicati principi tecnici, su confort e sicurezza, come riscaldamento, illuminazione, pulizia, cura.

E’ utile associarsi ad un circuito?
Ogni persona può incominciare in modo diverso. In Italia abbiamo almeno dieci grandi gruppi, e poi associazioni locali – provinciali e/o regionali, che fanno riferimento a grossi gruppi o organizzazioni come Confindustria. Fa bene ad associarsi ad un gruppo già attivo chi ha bisogno di appoggio, per esempio per le lingue, per avere qualcuno che risponde alle richieste di informazioni o di prenotazione se si è impegnati tutto il giorno, o per demandare il compito di essere rappresentati da un marchio di qualità. Se la persona è in grado di curare personalmente tutto ciò, può anche non aver bisogno di far parte di un circuito.
Eventualmente si possono percorrere le due strade in modo sinergico, per cogliere tutte le opportunità.….

Da dove incominciare?
Verificare la normativa regionale e recarsi prima possibile presso il Comune ove si intende avviare l’attività, per avere la conferma che la propria struttura corrisponde a tutti i requisiti richiesti, anche a livello locale,
In alcune Regioni ad esempio è possibile esercitare il B&B solo presso l’abitazione di residenza, in altre anche presso la seconda casa.

E poi cosa fare in pratica?
Come per tutte le imprese turistiche: dal conoscere e valutare il territorio, a studiare un progetto fattibile, capire le proprie attitudini e imparare la contabilità, fornire altri servizi e fare un piano di comunicazione.

Perché è un’attività adatta alle donne?
Perché può essere svolta in modo complementare rispetto ai tanti compiti di cui una donna deve farsi carico. Non è obbligatorio “tenere aperto” tutto l’anno, la padrona di casa può decidere a che ora accogliere gli ospiti, preparare la colazione. E’ un’attività ad integrazione del reddito familiare, saltuaria a gestita in modo flessibile.

Lati negativi?
Nessuno, se appunto una donna “taglia su misura” l’attività in base alle proprie esigenze. Insomma, come sempre, basta organizzarsi con razionalità e professionalità.

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