Di cosa abbiamo parlato alla ITB 2019

Più di 150 eventi solo nel programma della "social responsability", hanno fatto di questa edizione della ITB la più ricca rappresentazione di esempi di turismi e iniziative nel mondo

Temi come:diritti umani, ambiente, pace sociale, condizioni di lavoro, si sono intrecciati con dibattiti su turismo di comunità di base, sicurezza e welfare, certificazioni, clima resiliente, protezione dei minori, acqua. plastica, rifugiati, donne abusate, necessità di avere più donne a dirigere le aziende o a parlare alle conferenze.

Iaia Pedemonte ha partecipato ad un Panel in cui si è discusso di rafforzare le donne a fare impresa.
GRT - che è stato il primo sito linkato al sito UNWTO come risorsa sul tema genere- fa qui un elenco breve degli eventi in cui le donne sono state premiate, hanno discusso, hanno raccontato la loro storia.
Pubblicheremo in seguito interviste ai casi più utili per chi segue il nostro network.

E i link alle conferenze appena ITB li invia..

1.
Giornata Internazionale delle donne, il Panel di She Trades.
Come si potrebbero sostenere meglio le donne imprenditrici nel turismo? Che cosa migliorerebbe le loro possibilità di fare business e che cosa farebbe crescere l'economia?
Al panel per la giornata della donna, si sono ritorvate alcune donne africane che ahnno fatto esperienza con SHe Trades come imprenditrici, o che fanno un attività di mentoring o di imprese sociali o artigianali per discutere di formazione, role models, mentoring, sostegno, coaching, e persino di bellezza!
La dott.ssa Joke Buringa ha aperto parladno di donne arabe e facendo notare che aumentare il numero di occupate, come è successo in Egitto, non alza necessariamente la qualità di vita lavorativa delle donne nel turismo.

IL dibattito è continuato con Ann Cheptumo, Mary Ragui, Alisa Osei, Funmi Le Moign, operatrici turistiche di Gana e Uganda, che hanno racocntato come hanno incominciato e come si sono rafforzate nella loro capacità e volontà di lavorare nel turismo, prima di tutto grazie al fatto di avere dei modelli di ruolo da imitare, delle altre donne che a loro volta facevano da guida. Come ha detto Funmi: "Nessuno nasce già sapendo fare ciò che fa a se vuoi proiettarti in un modello e entrare in una rete di mentori, avrai di certo una grande trasformazione della tua personalità e del tuo lavoro".

 

2.
Awamaki e Open eyes hanno visto i To Do Award.
La cooperativa peruviana da dieci anni fa lavorare le artigiane andine, e ora organizza viaggi sempre più vicini alla popolazionelcoale creando tante piccole imprese di donne.

L' Assocazione Open Eyes di Delhi, è nata 8 anni fa ma ha fatto molti passi. Ora le novità sono che sta formando donne autiste di taxi per un'operazione di sicurezza, ma nello stesso tempo organizza viaggi che sono un'esperienza emozionale, sempre solo con le persone(quasi sempre donne) come guide e protagoniste, con artigiani, maestri joga, meditaizone, viaggi in nove diverse regioni.

3.
Le dhicharazioni più interessanti.
Myriam Barros presidente delle Kellys, "le cameriere degli hotel spagnole):" Invito tutti i turisti che prenotano una camera, di chiedere che non sia un hotel che fa lavorare in esternalizzazione. Noi chiediamo che gli alberghi impieghino le cameriere solo direttamente sotto i trattati nazionali, invece che appaltare a cooperative che ci trattano come schiave".

Meg Cale, blogger di viaggio LGBT di Dopes on the road: "Io spero nella differenza tra donne, persone di colore e ogni altra categoria diversa dalla maggioranza. Perchè le differenze ci rendono tutti più forti e includere tutti i gruppi farà essere tutti più forti insieme"

ZIna BEncheick, manager di PEAK DMC Marocco : "Io spero che il numero di guide donne in Marocco raddoppi entro il 2020. Abbiamo ancora strada da fare, ma già ora le guide sono aumentate e spero che ora tutte le associaizoni si mettano in rete per un cambiamento per raggiungere la parità di genere":

Che cosa vede di positivo Lucy Ferguson, autrice del nuovo Reporto di UNWTO? Prima di uttto gli accordi tra la catena Melia e i sindacati, per proteggere le lavoratrici da diverse forme di sopraffazione. Poi il fatto che alcuni governi locali o centrali, e alcune istituzioni diverse, stiano incominciando a cambiare le regole a favore dei diritti delle occupate nel turismo.

 

 

 

 

 

Tags: #ITBBerlin, SGD 5

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